Ecco alcuni consigli per degustare il vino come un Sommelier

Quando sei al ristorante e ordini una bottiglia, sei sempre tu ad avere l’ultima parola sul vino. Ecco perchè la degustazione del vino è il modo perfetto per capire e scegliere un buon vino.

Beh, che dire eccoti alcune dritte da leggere per non farti arrivare impreparato.

Come si versa un vino con un bicchiere con  lo stelo?

Iniziamo con il classico bicchiere da vino con lo stelo, ovvero quel gambo che poggia sulla base e sorregge la pancia del bicchiere.

Un bicchiere con lo stelo va afferrato con pollice e indice, il resto delle dita vanno distese verso la base.

Inoltre devi ricordare che le dita devono rimanere lontane dalla pancia del bicchiere.

Come tenere un bicchiere senza stelo?

In qualche occasione, può succedere che il bicchiere con lo stelo  non sia disponibile, quindi bisogna usare il bicchiere

Anche in questo caso vale la stessa regola del bicchiere con lo stelo, ovvero,impugna il bicchiere il più vicino possibile alla base e il più lontano possibile dalla pancia.

Rotazione del bicchiere, ecco come fare

Bisogna bagnare le pareti interne del bicchiere con lo stesso vino.

Questo si fa questo per scoprire la viscosità del vino e il grado alcolico.

Devi notare se il vino scorre molto velocemente, esso è un vino leggero).

Se invece si formano molti archetti di vino stretti e più lenti a scendere, il vino è più corposo, strutturato e alcolico.

Prova olfattiva del vino

Prima della degustazione vinovera e propria, si esegue una prova olfattiva, essa si divide in due parti.

Innanzitutto si fa una rotazione lenta per pochi secondi e poi si porta il bicchiere al naso successivamente.

 Si Annusa il vino tenendo il bicchiere fermo, inclinato, in corrispondenza del naso.

Bisogna Inspirare lentamente e profondamente allontanando il naso dopo qualche secondo.

La prima valutazione sarà di odori che vengono restituiti dal vino nel breve periodo subito dopo essere stato versato, mentre poi si esegue una nuova rotazione, stavolta più decisa utilizzando sempre lo stesso metodo e si annusa di nuovo per concentrarsi sui rimandi olfattivi secondari del vino.

Assaggiare il vino: prova del palato

La degustazione prevede di prendere un sorso di vino e trattenerlo in bocca.

Il tempo di permanenza deve essere necessario per consentire alle tue papille gustative e al palato di percepire il sapore, l’intensità e le sensazioni tattili.

In questo modo riesci a capire se si tratta di un vino dolce, morbido, selvatico, vellutato, spigoloso, pungente, astringente, fresco, acidulo, leggero.

Il vino va assaggiato due volte. La seconda degustazione si fa incorporando con il sorso di vino anche dell’aria per amplificare le percezioni gustative. Dopo aver deglutito, fermati per 10 – 15 secondi per capirne il retrogusto.

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